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M.A.D.E. IN UE – Making Alliances anD Empowering Inclusion IN UE

Il progetto “M.A.D.E. IN. UE – Making Alliances anD Empowering Inclusion IN UE” promuove un’azione ErasmusPro per offrire a 100 diplomati abruzzesi l’opportunità di svolgere un’esperienza professionalizzante in 5 diversi Paesi europei: Regno Unito, Germania, Olanda, Belgio e Spagna. Durante i 24 mesi di durata del progetto, i beneficiari svolgeranno un tirocinio di 120 giorni presso aziende ospitanti estere afferenti ai settori del commercio, dell’import-export, del marketing e dell’e-commerce. Lo sviluppo di un progetto come “M.A.D.E. IN UE” non può prescindere dall’analisi sociale, culturale ed economica del contesto nel quale i membri del Consorzio si trovano ad agire. L’Abruzzo, sebbene sia tra le Regioni del sud d’Italia quella che rileva accenni di ripresa in materia di occupazione, è al contempo l’area che registra dati economici peggiori con un PIL che, nel 2018, si attesta ad un negativo -0,2% mentre crescono quelli di Campania (+2,4%), Basilicata (+2,1%), Molise (+1,6%), Calabria (+0,9%), Puglia (+0,7%), Sardegna (+0,6%), Sicilia (+0,3%). L’occupazione a livello regionale migliora leggermente ma, paradossalmente, peggiora la disoccupazione femminile, attestandosi al 16,1% (21,0% il dato per il Mezzogiorno) e quella giovanile, nel 2018, con un tasso pari al 31,3%. A livello demografico, l’Abruzzo perde vivacità con una popolazione che invecchia e diminuisce, sia per il basso tasso di natalità che per la “fuga di cervelli” verso l’estero o altre Regioni, tendenza che, però, viene compensata dai flussi stranieri in entrata.
Con l’implementazione del presente progetto, il Consorzio intende soddisfare la necessità di rispondere prontamente all’imminente globalizzazione del mercato italiano, di creare sistemi professionali sostenibili per reggere i rapidi cambiamenti economico-produttivi e, pertanto, di sviluppare figure professionali dotate di competenze tecniche pratiche, che siano capaci di destreggiarsi all’interno di contesti operativi internazionali.
Il progetto “M.A.D.E. IN UE”, nello specifico, si prefigge di:
o permettere ai giovani abruzzesi di sviluppare una mentalità professionale/imprenditoriale di impostazione europea, tesa non tanto alla “ricerca”, ma quanto alla “creazione” del proprio lavoro;
o sviluppare nei partecipanti hard e soft skills per la formazione di job profiles quali “Tecnico dell’e-commerce”, “Tecnico marketing”, “Visual Merchandiser” e “Tecnico della promozione del territorio”;
o concretizzare il raccordo tra il mondo dell’istruzione e quello economico-produttivo per creare un continuum tra percorsi formativi e professionali;
o permettere lo sviluppo economico territoriale attraverso l’innovazione di settori economici potenzialmente fruttuosi da reinventare con l’apporto di nuovi job profiles, formatisi a livello internazionale ed in contesti altamente competitivi.
Saranno selezionati 100 diplomati che avranno conseguito un diploma nei seguenti indirizzi di studio: amministrazione, finanza e marketing; turismo; relazioni internazionali per il marketing; grafica e comunicazione. Molti avranno sviluppato conoscenze teoriche generiche nei loro rispettivi ambiti e dovranno, pertanto, integrarle attraverso la pratica aziendale. Saranno implementate misure di inclusione per facilitare la partecipazione dei candidati con minori opportunità economiche e a rischio povertà, nonché intermediazione culturale nel caso di partecipanti con cittadinanza non UE.
In termini di impatti numerici, si attende che:
o il 100% dei partecipanti acquisirà le competenze tecnico-professionali riconducibili al settore di interesse del progetto e alle qualifiche professionali di riferimento;
o il 60% dei tirocinanti troverà un impiego in aziende localizzate all’estero o in Italia nei settori di riferimento;
o il 10% dei partecipanti avvierà un proprio business grazie agli stimoli recepiti durante la loro esperienza (dalla preparazione alla mobilità) nei 12 mesi successivi alla fine del progetto;
o il 90% degli Istituti scolastici, grazie ai contatti creatisi nell’ambito del progetto, implementeranno all’interno della loro didattica due nuovi percorsi di Alternanza scuola-lavoro all’estero verso gli stessi Paesi inclusi nel progetto;
o miglioramento del dialogo esistente tra il tessuto economico-produttivo locale e la società educante;
o creazione di network transnazionali variegati interessati alla promozione di iniziative a favore dell’imprenditorialità locale e dell’innovazione di settori economici di rilevanza come quello del commercio, dell’import-export, del marketing, dell’e-commerce e della promozione turistica;
aumento del numero di good practices dalle quali trarre consiglio e ispirazione nell’ambito dell’iniziativa dell’Erasmus+.

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